http://www.nytimes.com/2007/12/13/world/europe/13italy.html?_r=1&oref=slogin
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domenica 16 dicembre 2007
domenica 9 dicembre 2007
mercoledì 5 dicembre 2007
Critico musicale Richard Benson
Richard Benson è chiamato a dare un giudizio sui cantanti che non sono stati accettati al festival di Sanremo.
primo video
secondo video
terzo video
Costituzione della libera repubblica di Užupis
Nel 1977 gli abitanti del quartiere di Užupis, a Vilinus (Lithuania) hanno proclamato la fondazione della loro Repubblica, con tanto di moneta, Presidente, esercito (formato, sembra, da 12 uomini).
Dopo aver letto la sua Costituzione, ho deciso di chiedere immediatamente la cittadinanza.
La Costituzione è formata dai seguenti 41 articoli:
1. Tutti hanno diritto di vivere vicino al fiume Vilnia e il fiume ha diritto di scorrere
2. Tutti hanno il diritto all'acqua calda, al riscaldamento d'inverno e a un tetto
3. Tutti hanno il diritto di morire ma non è un obbligo
4. Tutti hanno il diritto di fare errori
5. Tutti hanno il diritto di essere unici
6. Tutti hanno il diritto di amare
7. Tutti hanno il diritto di non essere amati
8. Tutti hanno il diritto di essere mediocri e sconosciuti
9. Tutti hanno il diritto di oziare
10. Tutti hanno diritto di amare un gatto e prendersi cura di lui
11. Tutti hanno il diritto di badare al cane fino a quando uno dei due muore
12. Il cane ha diritto di essere un cane
13. Il gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve essere di aiuto nei momenti di necessità
14. A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri
15. Tutti hanno il diritto di avere dei dubbi, ma non è obbligatorio
16. Tutti hanno il diritto di essere felici
17. Tutti hanno il diritto di essere infelici
18. Tutti hanno il diritto di stare in silenzio
19. Tutti hanno il diritto di avere fede
20. Nessuno ha il diritto di usare violenza
21. Tutti hanno il diritto di apprezzare la propria scarsa importanza
22. Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l'eternità
23. Tutti hanno il diritto di comprendere
24. Tutti hanno il diritto di non capire
25. Tutti hanno il diritto di appartenere a qualunque nazionalità
26. Tutti hanno il diritto di celebrare o non celebrare il proprio compleanno
27. Tutti devono ricordare il proprio nome
28. Tutti hanno il diritto di dividere ciò che posseggono
29. Nessuno può dividere ciò che non possiede
30. Tutti hanno il diritto di avere fratelli, sorelle e parenti
31. Tutti possono essere indipendenti
32. Tutti sono responsabili della propria libertà
33. Tutti devono poter piangere
34. Tutti hanno il diritto di essere fraintesi
35. Nessuno ha il diritto di dichiarare colpevole il prossimo
36. Tutti hanno il diritto all'individualità
37. Tutti hanno il diritto di non avere diritti
38. Tutti hanno il diritto di non avere paura
39. Non deludere
40. Non combattere
41. Non cedere
lunedì 26 novembre 2007
la qualità non è negoziabile
Nel suo libro relativo alla sua esperienza di Scrum e di Xp, Eric Kniberg spiega che il loro approccio nello sviluppo tra i vari principi adotta quello che la "qualità non è negoziabile".
Più precisamente si distingue tra qualità esterna e qualità interna.
La qualità esterna può essere rappresentata da una interfaccia utente scarsa, povera, anti-intuitiva, mentre la qualità interna può essere rappresentata da un codice robusto, ben testato, privo di bachi, manutenibile, etc...
La qualità esterna può essere considerata semplicemente parte dello scope, mentre la qualità interna dovrebbe essere un must non negoziabile.
La qualità percepibile è quella esterna, dunque si potrebbe essere tentati ad essere accomodanti a riguardo della qualità interna, ed accettare da parte del committente discorsi del tipo "rispetto il fatto che tu stimi che questa attività possa essere valutata in 6 story-points, ma sono sicuro che con un quick fix potresti trasformarla in una attività valutabile in soli 2 story-points, [tanto l'utente non se ne accorge]".
Questo discorso andrebbe respinto nei confronti del committente, anche se nella pratica questo è molto difficile, perché ciò che si vende è ciò che s vede.
Dunque è difficile dare il giusto valore alla qualità interna.
Se ne discute in un tread della lista "scrumdevelopment".
Più precisamente si distingue tra qualità esterna e qualità interna.
La qualità esterna può essere rappresentata da una interfaccia utente scarsa, povera, anti-intuitiva, mentre la qualità interna può essere rappresentata da un codice robusto, ben testato, privo di bachi, manutenibile, etc...
La qualità esterna può essere considerata semplicemente parte dello scope, mentre la qualità interna dovrebbe essere un must non negoziabile.
La qualità percepibile è quella esterna, dunque si potrebbe essere tentati ad essere accomodanti a riguardo della qualità interna, ed accettare da parte del committente discorsi del tipo "rispetto il fatto che tu stimi che questa attività possa essere valutata in 6 story-points, ma sono sicuro che con un quick fix potresti trasformarla in una attività valutabile in soli 2 story-points, [tanto l'utente non se ne accorge]".
Questo discorso andrebbe respinto nei confronti del committente, anche se nella pratica questo è molto difficile, perché ciò che si vende è ciò che s vede.
Dunque è difficile dare il giusto valore alla qualità interna.
Se ne discute in un tread della lista "scrumdevelopment".
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Informazioni personali
- Tonino Lucca
- I have been coding from the old C64 times.
Studied Computer Sciences at Milan University.
I also worked there in technical operations. Many years of experiences in coding Java and C#, desktop and web applications, with practices like unit testing.
I used to play with 3d graphics in architecture recently with Blender 3d. Now I look for support related to some projects I am working on, oriented in automation in tourism related services, using functional programming framework, specifically F# and Suave.IO.
email
tonyx1 (at) gmail.com github https://github.com/tonyx